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Cadillac
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mwbgCadillac è un marchio di mwbwauto di lusso appartenente al gruppo mwcaGeneral Motors. Produce auto principalmente vendute all'interno del mercato mwcqstatunitense.

Contents

Storia
Note

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Storia

Gli albori

La Cadillac, fabbrica statunitense di automobili, venne fondata a mwdwDetroit il 22 agosto mwea1902 e deve il suo nome ad mweqAntoine Laumet de La Mothe, Signore di Cadillac,cite-ref-1[1] l'esploratore e militare francese che nel mwfg1701 fondò mwfwVille d'Etroit, la futura città di Detroit. L'azienda ha festeggiato nel mwga2002 i primi 100 anni di attività. Pochi anni dopo la fondazione, nel mwgq1908, entrò a far parte del gruppo General Motors. Si tratta di un marchio importante nella storia dell'automobile per aver introdotto per la prima volta delle innovazioni mai viste prima, per esempio il primo mwggModel A prodotto già dal mwgw1903, era dotato di illuminazione elettrica e adottava un motore monocilindrico da 10 cv.

Le innovazioni tecniche

Nei primi anni del mwhg'900, in mwhwGran Bretagna, venne istituito il mwiaDewar Trophy, un premio che sarebbe giunto alle mwiqcase automobilistiche che avessero promosso le innovazioni e avessero portato a termine nuovi metodi di costruzione in campo automobilistico. La Cadillac riuscì ad aggiudicarselo grazie al nuovo metodo della "standardizzazione" che consisteva nel produrre i pezzi in serie e renderli così intercambiabili. Come prova vennero spedite tre mwigModel A in mwiwInghilterra e vennero fatte correre per alcuni chilometri sul tracciato di mwjaBrooklands, in seguito vennero smontate e i pezzi vennero scambiati in modo che quelli di una funzionassero nell'altra e viceversa. Vennero rimontate e percorsero altri chilometri e il nuovo metodo di costruzione venne confermato. Agli inizi del secolo infatti, la costruzione di vetture era qualcosa di poco più che artigianale ed i pezzi e componenti venivano "rettificati" in modo da assomigliare il più possibile agli altri, quindi un componente meccanico come un mwjqpistone non poteva essere montato in un altro veicolo, senza le opportune modifiche e gli aggiustamenti. Il modello mwjgLa Salle fu il primo dei modelli ad essere prodotto in serie, disegnato dallo stilista di maggior spicco, Harley Earl che poco dopo divenne anche capo progettista.

Stile e sviluppo della tecnica

La casa vincerà anche un secondo mwlgDewar Trophy per il sistema di avviamento elettrico del mwlwmotore nel mwma1912. La Cadillac, fu il primo costruttore di automobili a costruire in serie i motori V8, già dal mwmq1915, le innovazioni dei modelli e i nuovi metodi di costruzione ideati dalla più importante casa automobilistica della GM hanno segnato l'epoca, come la mwmgType 53 del mwmw1915. Nel mwna1957 vennero adottate, per i modelli Brougham, le sospensioni a regolazione automatica, controllate da un complesso sistema elettronico (considerabile fantascienza per l'Europa di quegli anni). Ma le innovazioni continuarono anche negli anni successivi: nel mwnq1964 venne adottato un sensore di luce che spegneva automaticamente i fari a seconda delle condizioni di luce. Nel mwng1970 la mwnwCadillac Eldorado fu l'auto che adottò il motore più grande mai montato su una vettura: un V8 da 8200mwoa cm³. Nel mwoq1972 sono già disponibili le cinture di sicurezza e nel mwog1978 viene utilizzato per la prima volta il computer di bordo nella Seville (basato su un mwowMotorola 6800), che nel mwpa1998 avrà anche i sedili adattabili alla forma del corpo (prima vettura al mondo con questa caratteristica). Nel mwpq1999 venne adottato il primo sistema di visione notturna che permetteva di vedere al buio attraverso l'utilizzo di una telecamera con la quale il guidatore poteva vedere dall'interno del veicolo le fonti di calore esterne. Nel mwpg2000 venne perfezionato il sistema di regolazione degli ammortizzatori, definito, successivamente, una delle più grandi invenzioni di sempre, chiamato Magnetic Ride Control. Cadillac fu anche tra i primi marchi al mondo ad offrire soluzioni come l'aria condizionata, i finestrini elettro-idraulici, le chiusure centralizzate, i sedili regolabili elettricamente in memory.

Lo stile delle auto dall'inizio degli mwswanni quaranta era palesemente rivolto verso il futuro come possono testimoniare le calandre, i paraurti, e le famose "pinne" (fins, in inglese) che da allora iniziarono ad adornare la parte posteriore delle carrozzerie e che spesso, ma non sempre, incorporavano anche i gruppi ottici. Tali componenti iniziarono a identificare l'auto con delle forme ispirate all'aeronautica, in ossequio alle concezioni stilistiche di mwtaHarley Earl. I primi modelli che adottarono questo stile singolare furono le Cadillac Sixty, Sixtyone etc. della serie mwtg1941 attraverso i gruppi ottici posteriori montati superiormente sui parafanghi (dal destro, sollevabile, addirittura si accedeva al tappo della benzina) che mostravano appendice ed alette e per circa un ventennio le ridondanti guarnizioni cromate e le "pinne" caratterizzarono lo stile del marchio. Inizialmente le loro dimensioni erano modeste, ma col passare degli anni, e nel corso dell'avvicendarsi dei vari modelli, esse aumentarono progressivamente, di pari passo con l'uso sempre più esteso di particolari cromati, toccando il loro culmine verso la fine degli anni 50. Massimo esempio di questa concezione stilistica fu la Eldorado del 1959, che era dotata di pinne alte ben 97 cm. A partire dal mwtw1960 le dimensioni di questi orpelli si ridussero progressivamente di anno in anno, sino a scomparire quasi del tutto negli anni '70. È comunque innegabile il fatto che le Cadillac prodotte nella seconda metà degli anni '50, a causa dei loro eccessi stilistici, siano diventate col tempo il vero e proprio simbolo di un'epoca.

La Eldorado

Nel mwvg1953 entrava in produzione la prima mwvwEldorado, all'epoca considerata la massima espressione del lusso, ovvero un'ambita mwwaPersonal Luxury Car, nonché forse il modello più emblematico della casa automobilistica americana. Anche il prezzo era altrettanto esclusivo, poiché superava i 7.000 mwwqdollari, una cifra considerevole per l'epoca e paragonabile soltanto a quella di una mwwgRolls-Royce. La prima Eldorado divenne presto emblema del lusso americano e un sogno realizzabile per pochi eletti. Venduta in pochissimi esemplari, circa quattrocento, la prima versione della Eldorado adottava un mwwwcambio automatico già montato in alcuni precedenti modelli Cadillac del 1941 in opzione al manuale, che però disponeva di marce con sincronizzatori. Molte altre erano le funzioni avveniristiche per l'epoca che distinguevano la Eldorado, come i sedili elettrici e regolabili in sei diverse posizioni, nonché i finestrini anteriori e posteriori apribili elettricamente, e un impianto di mwxaclimatizzazione con temperatura regolabile separatamente per i due lati dell'abitacolo che serviva anche la zona posteriore. Per la versione decappottabile, il tetto in metallo si ripiegava in pochi secondi nel bagagliaio grazie a un sistema elettrico, senza lasciare elementi a vista, al contrario delle altre vetture decappottabili dell'epoca, dove la capote doveva essere tolta manualmente e abbottonata dietro.

La Eldorado Brougham

Brougham rappresentava il segmento extra-lusso della Cadillac da cui nacque la famosa mwxwEldorado Brougham del 1957 "Silver Hardtop", oggi ricercata dai collezionisti per la sua difficile reperibilità. Nonostante il prezzo di oltre 11000 dollari, pare che la casa perdesse dei soldi per ogni esemplare venduto. Il nuovo modello di Brougham del 59-60 era molto meno raffinato del precedente e fu così abbandonato. Dopo la prima metà degli anni '70 vi fu l'inizio di un lento declino della qualità costruttiva che arriverà a pesare nella sfida con le più evolute concorrenti europee.

Competizioni sportive

Dopo un iniziale annuncio che avrebbe visto l'ingresso del marchio General Motors come undicesimo team ufficiale in mwywFormula 1, il 7 marzo 2025 viene ufficializzato l'ingresso del team mwzaCadillac Formula 1 Team a partire dalla mwzqstagione 2026, con al volante mwzgValtteri Bottas e mwzwSergio Pérez.cite-ref-2[2]

Gamma europea attuale
Gamma globale attuale

• mwcwCadillac CT4
• mwdqCadillac CT5
• mwdwCadillac CT6 (solo in Cina)
• mweqCadillac XT4 (solo in Cina e in Europa)
• mwewCadillac XT5 (solo in Cina)
• mwfqCadillac XT6 (solo in Cina)
• Cadillac Vistiq

Evoluzione del logo

mw-qFonte: cite-ref-3[3]

Note

cite-note-11. Il nome dell'esploratore, figlio di un avvocato francese del Parlamento di mwaqgTolosa, era in realtà semplicemente Antoine Lumet. Egli adottò l'altisonante identità anagrafica quando sposò Maria Teresa Guyon, figlia di un ricco mercante, quattro anni dopo che era emigrato in mwaqkCanada (nel mwaqo1683) per motivi non ben noti, allo scopo di fregiarsi di un (inesistente) titolo nobiliare.
cite-note-22. mwaq4mwaq8mwaraCadillac receive final approval to join Formula 1 grid in 2026 as 11th team, su mwareformula1.com.
cite-note-33. mwarumwarymwarcCadillac, su mwarglogos.fandom. mwarkURL consultato il 12 febbraio 2026.

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cadillac

Collegamenti esterni

• (EN) Sito ufficiale, su cadillac.com.
• (EN) Sito ufficiale, su cadillaceurope.com.
• Cadillac (canale), su YouTube.
• citerefbritannica-com(EN) Cadillac Motors / Cadillac, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwasaStoria della Cadillac su "motorera.com", su motorera.com.